San Marino. Barche del Titano fermate da Israele, Rete: “Atto di pirateria contro la giurisdizione sammarinese”

GiornaleSM
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La nave Furleto, battente bandiera sammarinese e salpata con la Global Sumud Flotilla, è stata intercettata in acque internazionali dalla Marina israeliana. Gli attivisti a bordo sono stati sequestrati.

Secondo quanto denunciato da Rete, l’azione dei militari israeliani configurerebbe un atto di pirateria ai danni della giurisdizione sammarinese e si inserirebbe in una condotta più ampia di violazione del diritto umanitario e delle convenzioni internazionali.

Nel comunicato si richiamano inoltre le gravissime conseguenze del conflitto a Gaza, l’occupazione in Cisgiordania, le espulsioni in Libano, l’uccisione di giornalisti, la distruzione di ospedali, scuole e infrastrutture civili, oltre alle torture inflitte ai prigionieri politici.

Rete esprime piena solidarietà agli attivisti fermati e chiede un intervento immediato della comunità internazionale per ottenerne la liberazione. Al governo sammarinese viene chiesto di protestare formalmente per l’aggressione subita da una nave che, navigando sotto bandiera di San Marino, è considerata territorio sammarinese, e di avviare le opportune azioni giudiziarie per individuare e perseguire i responsabili.

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