“Mutonia è patrimonio del paese”, Santarcangelo salva il parco artistico

San Marino RTV
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Il Consiglio comunale di Santarcangelo di Romagna ha approvato la delibera che consente il mantenimento di Mutonia, il parco artistico lungo il Marecchia legato alla Mutoid Waste Company, collettivo di artisti britannici noto per opere realizzate con materiali di recupero e rottami industriali.

Il provvedimento recepisce gli esiti della Conferenza dei servizi avviata nei mesi scorsi per verificare se esistessero motivi ostativi alla permanenza dell’insediamento dopo la sentenza del Consiglio di Stato del gennaio 2025. In quella occasione i giudici avevano accolto il ricorso di un privato, stabilendo l’abusività dell’area e disponendo il ripristino dei luoghi, con il rischio di demolizione delle strutture presenti.

Comune, Regione Emilia-Romagna e altri enti competenti hanno quindi approfondito la vicenda sotto i profili urbanistico, paesaggistico, ambientale e idrogeologico. La Conferenza ha concluso che non sussistono elementi tali da imporre la rimozione del parco, riconoscendo invece un prevalente interesse pubblico legato al valore culturale e identitario di Mutonia per Santarcangelo.

Nel dibattito in aula, il sindaco Filippo Sacchetti ha definito la decisione un passaggio importante per il riconoscimento dei patrimoni culturali contemporanei, chiedendo anche un aggiornamento della normativa nazionale. Sacchetti ha sottolineato il legame storico tra la comunità artistica e la città, richiamando il ruolo del Festival internazionale del teatro nella nascita dell’esperienza Mutoid.

La delibera è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, l’astensione di Fratelli d’Italia e il voto contrario di Alleanza Civica e del consigliere Luigi Berlati.

Resta il dissenso delle opposizioni, che contestano il metodo scelto dall’amministrazione e il rischio di creare un precedente sul rispetto delle norme urbanistiche. Per il Comune, invece, la scelta punta a tenere insieme legalità e tutela di un’esperienza culturale considerata parte dell’identità cittadina.

Nata all’inizio degli anni Novanta come esperienza artistica alternativa, Mutonia è diventata negli anni una realtà conosciuta anche fuori dai confini regionali. Il villaggio ospita installazioni e sculture costruite con metalli, veicoli dismessi e componenti industriali trasformati in opere d’arte, attorno a cui si è consolidata una comunità stabile entrata nel tessuto culturale della città.

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