Marco Podeschi, coordinatore di Repubblica Futura, interviene con un lungo post sui social per contestare la delibera n. 16 del 17 marzo 2026, con cui il governo ha affidato un incarico di consulenza alla Global Vision S.r.l. di Raffaele Donini.
Nel mirino dell’esponente di Repubblica Futura finiscono sia l’ampiezza dell’incarico, che comprende assistenza tecnica, analisi strategica e supporto alle relazioni istituzionali per un anno rinnovabile, sia il profilo del consulente scelto.
Secondo Podeschi, la decisione dell’esecutivo si inserisce in una prassi già nota di ricorso alle consulenze, ma in questo caso il contenuto della delibera solleva interrogativi ancora più rilevanti, soprattutto per gli obiettivi indicati nel provvedimento.
Tra questi figurano lo studio sulla riorganizzazione della Pubblica Amministrazione, le connessioni con l’Unione Europea e il progetto di accorpamento delle authority esistenti e di quelle in via di istituzione.
Podeschi richiama poi il curriculum di Donini, figura nota in Emilia-Romagna per incarichi politici e amministrativi, attività di comunicazione e recenti esperienze nel mondo televisivo e giornalistico, chiedendosi se si tratti proprio della stessa persona indicata nella delibera sammarinese.
Nel suo commento, il coordinatore di Repubblica Futura sottolinea anche il costo dell’operazione, pari a 36 mila euro annui, ritenuto contenuto rispetto alla portata degli obiettivi affidati alla consulenza.
Il post si chiude con una domanda polemica: il protagonista della delibera n. 16 del 17 marzo 2026 è davvero lo stesso Raffaele Donini già citato in altri contesti pubblici e istituzionali?


