SAN MARINO – Torna BUONENOVE, il progetto che porta l’arte contemporanea nei nove Castelli della Repubblica e che si prepara alla sua seconda edizione nel 2026. L’iniziativa, ideata e curata da Davide Pagliardini, punta a valorizzare il territorio attraverso opere permanenti, creando un dialogo tra creatività, identità locale e promozione turistica.[1][2]
Dopo il riscontro ottenuto nel 2025, il nuovo capitolo del progetto coinvolgerà artisti di rilievo nazionale e internazionale in una serie di live painting distribuite su tutto il territorio. Si comincia dal 15 al 19 giugno con Pixa a Fiorentino ed Enko4 a San Marino Città, poi dal 22 al 26 giugno sarà la volta di Nic Alessandrini a Borgo Maggiore e Zamoc a Faetano.[1][2]
Il calendario prosegue dal 29 giugno al 3 luglio con Luogo Comune a Domagnano e Tellas a Serravalle, quindi dal 6 al 10 luglio con Truly Design a Chiesanuova e Darkam ad Acquaviva. L’ultimo intervento è previsto dal 13 al 17 luglio con Davide Pagliardini a Montegiardino.[1]
Dal 27 giugno al 3 settembre, alla Prima Torre, saranno esposti i lavori degli artisti insieme al percorso fotografico dell’edizione 2025, in collaborazione con gli Istituti Culturali.[1]
Accanto alle nuove opere, BUONENOVE 2026 rilancia anche il patrimonio già realizzato. Nei fine settimana saranno infatti organizzati bus tour guidati dedicati alle opere della prima edizione, con partenza dalla fermata Ex Stazione – Città P2 Bus e soste in ciascun Castello. Il primo appuntamento è fissato per sabato 13 e domenica 14 giugno alle 14.30.[1][2]
Ogni tappa avrà una durata indicativa di 10-15 minuti, per un itinerario complessivo di circa tre ore, pensato per offrire a residenti e visitatori un’esperienza immersiva tra arte pubblica, paesaggio e racconto del territorio.[1]
Nel corso della presentazione a Palazzo del Turismo è stata annunciata anche una speciale emissione filatelica di Poste San Marino, con un francobollo da 3,75 euro e nove chiudilettera dedicati alle prime opere del progetto, a conferma della volontà di trasformare BUONENOVE in un segno stabile di promozione e memoria collettiva.[1]
L’iniziativa è sostenuta dalla Segreteria di Stato per il Turismo, in collaborazione con Istruzione e Cultura, Territorio e Lavoro, oltre che da realtà private come il Colorificio sammarinese.[1][2]
Federico Pedini Amati ha definito BUONENOVE un progetto capace di coinvolgere l’intero territorio e di offrire nuove occasioni di scoperta, sottolineando anche il valore dei bus tour come percorso permanente di fruizione culturale e turistica.[1]
Per Matteo Ciacci, il progetto trasforma spazi pubblici e luoghi della quotidianità in elementi di valorizzazione urbana, rafforzando l’identità dei Castelli e il senso di appartenenza delle comunità.[1]
Teodoro Lonfernini ha parlato di un’iniziativa che arricchisce il palinsesto culturale della Repubblica e crea spazi di socializzazione, soprattutto per i più giovani.[1]
Raoul Chiaruzzi ha infine evidenziato il valore di riqualificazione urbana del progetto, capace di dare nuova funzione e nuova percezione a infrastrutture e impianti presenti sul territorio.[1]


