A Ginevra il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori ha ribadito il sostegno di San Marino all’azione dell’OIL, richiamando i principi di dialogo sociale, tripartitismo, lavoro dignitoso e giustizia sociale.
Nel suo intervento alla plenaria della 114ª Conferenza Internazionale del Lavoro, Bevitori ha osservato che le trasformazioni legate a tecnologia, intelligenza artificiale, demografia e nuovi modelli organizzativi rendono indispensabili risposte condivise a livello internazionale. Per il Titano, il confronto tra istituzioni, sindacati e imprese resta una componente centrale per accompagnare il cambiamento e prevenire i conflitti.
Il Segretario ha ricordato anche i passi compiuti da San Marino per rafforzare il sistema di dialogo sociale, attraverso l’applicazione della Convenzione OIL n. 144 e un maggiore coinvolgimento delle parti sociali nelle scelte su lavoro e politiche sociali. In questo quadro si inserisce il ruolo della Commissione per il Lavoro come sede stabile di confronto tra Governo, sindacati e associazioni datoriali.
Bevitori ha inoltre richiamato il percorso avviato dall’esecutivo sul fronte della tutela nei luoghi di lavoro, con la ratifica delle Convenzioni OIL n. 155 e n. 187 sulla salute e sicurezza e con il recepimento dei principi della Convenzione OIL n. 190 contro violenza e molestie. L’obiettivo, ha spiegato, è consolidare un ambiente professionale sicuro, rispettoso e libero da discriminazioni.
“Siamo a Ginevra per dimostrare che la competitività del nostro sistema economico si misura sulla qualità delle tutele e sulla cultura della prevenzione”, ha affermato Bevitori, sottolineando la necessità di allineare in modo costante l’ordinamento sammarinese agli standard internazionali insieme a sindacato e associazioni datoriali.
La partecipazione alla Conferenza è stata preceduta dall’incontro con il direttore generale dell’OIL Gilbert F. Houngbo. A margine dei lavori, Bevitori ha avuto anche un colloquio con la ministra italiana del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Elvira Calderone, insieme alle rispettive delegazioni, facendo il punto sui dossier bilaterali, tra cui la patente a punti e la promozione dell’Osservatorio sull’intelligenza artificiale.


