Il Consiglio Grande e Generale di San Marino torna in sessione a partire da oggi fino al 21 maggio, per una settimana di intensi lavori consiliari. L’agenda si concentra su tre progetti di legge in seconda lettura relativi all’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sulla vicenda della tentata acquisizione di Banca di San Marino, presentati rispettivamente da Alleanza Riformista, dai gruppi di opposizione e dalla maggioranza insieme al consigliere indipendente Giovanna Cecchetti.
Tra i temi prioritari anche il progetto di legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale, sempre in seconda lettura, che rappresenta un elemento centrale dell’agenda parlamentare della settimana.
L’assemblea affronterà inoltre, con ogni probabilità, gli ultimi sviluppi dell’accordo di associazione con l’Unione europea, dossier delicato che continua a registrare complicazioni. Nella giornata di ieri, la Bulgaria ha confermato la sua riserva tecnica presso la sede Efta sul trattato, motivando la posizione con la fase di transizione in corso presso il governo di Sofia. Secondo quanto riferito, questa riserva potrebbe essere rimossa entro il 19 maggio, prima del passaggio al Coreper, che era stato rimandato la scorsa settimana proprio a causa della posizione bulgara.


