La IV Commissione consiliare permanente ha approvato con 10 voti favorevoli e 4 astensioni il progetto di modifica alla Legge 129/2022 sulla famiglia, concludendo l’esame in sede referente.
I lavori sono stati segnati da un vivace confronto sugli emendamenti dell’opposizione, respinti tutti dalla maggioranza: proposte su sostegno alla maternità, servizi territoriali, tutele per autonomi, politiche abitative e potere d’acquisto familiare.
Domani-Motus Liberi ha aperto con emendamenti per un servizio domiciliare gratuito post-partum, con ostetriche e supporto all’allattamento. Gaetano Troina lo ha definito essenziale per le neomamme, ma maggioranza e governo, con Giulia Muratori (Libera), Andrea Ugolini (Pdcs) e Segretario Stefano Canti, hanno obiettato che il servizio esiste già nell’ISS e va potenziato lì, non in questa legge.
Matteo Casali (Repubblica Futura) ha insistito sulla codifica normativa per evitare discrezionalità. Simili respinti gli emendamenti su supporto psicologico perinatale e rete tra pari, con Miriam Farinelli che ha criticato la frammentazione attuale.
Sulle tutele per autonomi e professionisti, Domani-Motus Liberi e Rete hanno proposto indennità di continuità, congedi di paternità e parentali flessibili. Emanuele Santi ha denunciato una “maternità di Serie B”, ma il governo ha ritenuto le misure estranee all’impianto originario.
Rete ha puntato su politiche abitative contro immobili sfitti: imposte, canoni calmierati e registrazioni obbligatorie. Canti ha rinviato al Progetto Casa.
Respinte anche le proposte economiche di Rete per indicizzazioni automatiche su inflazione e salari, e per dimezzare da 24 a 12 mesi i contratti a termine, definiti da Santi “spada di Damocle” per le famiglie giovani.
Approvato invece l’ordine del giorno di maggioranza sui servizi Tutela Minori e Minori dell’ISS, per rafforzare coordinamento e presa in carico. Santi ha accusato “giochi di potere”, Casali ha definito il testo ambiguo.
Opposizione astenuta in finale: Santi ha bocciato la legge come “insufficiente” contro la crisi demografica, Farinelli ha lamentato mancanza di confronto, Troina l’ha giudicata “poco coraggiosa”.
Maggioranza soddisfatta: Paolo Crescentini (Psd) ha elogiato caregiver familiare e nuove misure genitoriali. Relatrice di maggioranza Giulia Muratori, di minoranza Emanuele Santi.


