Nella Giornata dell’Europa, San Marino celebra con convinzione la propria vocazione continentale e accelera il cammino verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea.
La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri definisce questa scelta una mossa strategica essenziale per il futuro del Paese, delle nuove generazioni e dell’intero sistema economico e istituzionale.
Il Segretario Luca Beccari sottolinea che il 9 maggio va oltre la mera commemorazione: rappresenta un momento per ribadire la ferma volontà sammarinese di contribuire attivamente a uno spazio europeo basato su stabilità, dialogo e opportunità comuni.
L’associazione con l’Ue amplia gli orizzonti di sviluppo economico e sociale per imprese e cittadini, rafforza i legami con i partner europei e guida la Repubblica in un percorso di modernizzazione, preservando pienamente identità e sovranità.
Non si tratta di adesione piena, ma di un’integrazione flessibile che garantisce accesso al Mercato Unico, parità di trattamento e certezza normativa, superando gli attuali ostacoli per le imprese sammarinesi.
Beccari evidenzia come questo accordo elimini discriminazioni sostanziali, equiparando diritti e doveri tra sammarinesi ed europei, senza cedere controllo su politica estera, interna, giustizia e fisco.
Nonostante recenti intoppi, come la riserva bulgara al Coreper, il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione con larghissima maggioranza, confermando San Marino come partner affidabile.
La Segreteria conclude guardando al futuro con ottimismo: San Marino, consapevole del valore della cooperazione, intende giocare un ruolo attivo nel progetto europeo, trasformando la propria dimensione in un atout di flessibilità.


