Si è conclusa stamane la Commissione consiliare sulle Politiche Sociali, con l’esame del progetto di legge sulla famiglia. Tutte le proposte di emendamento presentate da Domani Motus Liberi (DML) sono state bocciate dalla maggioranza e dal Governo.
DML denuncia una “scelta grave”, che rivela l’assenza di volontà politica per misure coraggiose contro il crollo della natalità. Tra le proposte respinte: pensionati caregiver senza perdita della pensione, incentivi per smart working e flessibilità alle imprese per lavoratrici incinte, permessi retribuiti per l’inserimento all’asilo, voucher per babysitting e assistenza domiciliare, supporto psicologico perinatale gratuito, assistenza post-partum, reti di sostegno h24 e tutele per autonomi e liberi professionisti.
Le repliche della maggioranza sono state criticate come inadeguate. Per i caregiver pensionati, si è risposto che devono rinunciare alla pensione accettando 1.200 euro mensili. Sui permessi parentali, “le categorie datoriali non sarebbero d’accordo”. Per i servizi ISS, “non è il provvedimento giusto”, lasciando tutto alla discrezionalità dei dirigenti. Sulle tutele per autonomi, “non è la legge adatta”.
DML si chiede: se non in una legge su maternità, natalità e famiglia, dove affrontare questi temi? Il metodo mortifica la Commissione e il confronto democratico, privilegiando l’origine politica sulla qualità delle idee.
In un contesto di dati demografici allarmanti, servono visione e ascolto per rendere la genitorialità sostenibile, senza propaganda ma con azioni concrete. Domani Motus Liberi proseguirà con proposte serie per il futuro del Paese.


