Colombini Group concretizza le sue ambizioni nel settore dell’arredamento con l’acquisizione di Snaidero, il storico marchio friulano specializzato nella produzione di cucine con base a Majano. L’operazione, già in fase avanzata secondo quanto confermato dalla televisione di Stato, dovrebbe concludersi entro l’estate con l’ingresso del gruppo sammarinese nel capitale azionario.
La mossa rappresenta un tassello strategico nella visione dell’azienda del Titano, guidata da Emanuel Colombini, di consolidare un polo dell’arredamento italo-sammarinese capace di unire marchi affermati, capacità produttiva e una proiezione internazionale solida. La crescita non seguirà solo percorsi organici, ma anche attraverso acquisizioni mirate di valore industriale.
Snaidero attraversa una fase critica da diversi anni, segnata da ricorsi a cassa integrazione, contratti di solidarietà e contrazione degli ordini. Lo stabilimento friulano attualmente occupa circa 260 dipendenti, la cui continuità occupazionale rappresenta uno degli obiettivi dichiarati dell’operazione. Colombini Group ha assicurato che porterà con sé importanti investimenti sulla produzione e il rafforzamento del ruolo economico e sociale dell’azienda nell’area collinare del Friuli.
Il gruppo sammarinese controlla già diversi marchi riconosciuti nel settore, tra cui Febal Casa, Colombini Casa, Bontempi e Colombini Office. Negli ultimi tempi ha accelerato significativamente l’espansione internazionale, consolidando la presenza negli Stati Uniti, in Asia e nel Medio Oriente, con recenti annunci di aperture a Taiwan, Giacarta e Las Vegas.
L’ingresso nel capitale di Snaidero consentirebbe a Colombini Group di rafforzare la propria posizione nel segmento delle cucine e di ampliare il portafoglio di brand disponibili sul mercato globale.


