Un dipendente italiano di una cooperativa è stato arrestato in flagranza dalle Volanti della Polizia di Stato di Rimini per furto aggravato e uso improprio di strumenti di pagamento, sorpreso a travasare gasolio rubato in taniche di plastica.
L’episodio è avvenuto il 29 aprile intorno alle 20.30, quando il titolare ha allertato il 112 in tempo reale, osservando il suo operaio prelevare carburante dalle pompe aziendali e caricarlo su un veicolo della ditta per dileguarsi.
Gli agenti hanno bloccato l’uomo poco dopo, trovandolo con una chiave magnetica per attivare il distributore e le taniche colme.
Le indagini hanno appurato che utilizzava il dispositivo anche fuori orario, rivendendo il gasolio sul mercato nero.
Il proprietario della chiave ha confermato l’autorizzazione solo per scopi lavorativi, negando i prelievi illeciti, mentre colleghi hanno testimoniato ammanchi precedenti.
In Questura, l’uomo ha ammesso le responsabilità e collaborato pienamente.
Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.


