L’Università di San Marino ha condotto un’indagine approfondita sulla percezione dei cittadini rispetto all’accordo di associazione con l’Unione Europea. La maggioranza degli intervistati si è detta favorevole a un ipotetico referendum sull’argomento.
L’indagine “OPI.EUR – l’opinione pubblica sammarinese verso l’Unione Europea” ha coinvolto 1.407 partecipanti, che hanno risposto a 21 domande su diritti, identità, economia, società e pubblica amministrazione.
Tra i risultati principali, il 35,8% prevede un impatto positivo sul proprio lavoro futuro, il 22,1% negativo e il 42,1% neutro.
Questi dati saranno illustrati martedì 5 maggio alle 20:30 nella sala Joe Cassar di Borgo Maggiore, in un evento aperto al pubblico con stile divulgativo, grafiche e spazio per domande. Ingresso libero.
Parteciperanno i coordinatori scientifici Sebastiano Bastianelli e Mario Catani, il dirigente dell’Ufficio Nazionale di Statistica Mauro Sammaritani, rappresentanti sindacali e industriali, e Michele Chiaruzzi, direttore del Centro di Ricerca per le Relazioni Internazionali. Chiaruzzi sottolinea l’importanza di questa ricerca per la vita democratica e per la missione dell’Ateneo nel promuovere lo sviluppo del territorio.
Lo studio si inserisce in un ciclo di indagini iniziato nel 2023, con presentazioni successive per monitorare l’evoluzione dei sentimenti verso l’integrazione europea.


