La CSdL ha aperto al pubblico l’Attivo dei Quadri, concentrando il dibattito su testamento biologico e sostegni alla famiglia, temi al centro del confronto sammarinese.
Nella sessione mattutina, dedicata al fine vita, si parte dai progetti di legge di Rete e Associazione Emma Rossi, già in prima lettura. Patricia Busignani, presidente dell’associazione, auspica un testo condiviso che parli il linguaggio dell’umanità, lontano da divisioni politiche. Emanuele Santi, capogruppo Rete, insiste per approvarlo presto, riempiendo un vuoto sui diritti civili.
I partiti di maggioranza condividono l’urgenza: la Commissione Consiliare IV ne discuterà a giugno. Denise Bronzetti, sua presidente, punta a una sintesi tra posizioni diverse, ampliando il confronto al Comitato Bioetico. Marco Gatti, segretario di Stato ad interim per la Sanità, vede utile una legge completa, integrando le risposte già date dal sistema sanitario.
Nel pomeriggio, focus sul progetto di legge per la famiglia, con l’introduzione del caregiver e attenzione alla denatalità. Stefano Canti, segretario di Stato alla Giustizia con delega Famiglia, lo definisce politica comune, frutto di ascolto con sindacati e associazioni; un testo emendato approderà presto in Commissione.
Repubblica Futura critica il ritardo: Nicola Renzi, capogruppo, accusa il Governo di latitanza su famiglia e potere d’acquisto.
L’ANIS, cauta, approva i sostegni ma raccomanda equilibrio. William Vagnini, segretario generale, avverte sui congedi che non devono penalizzare la produttività e propone di finanziare la natalità dalla fiscalità generale, non solo dai datori.
Enzo Merlini, segretario generale CSdL, plaude al dibattito partecipato, ricco di domande dal pubblico, soddisfatto per aver approfondito questioni spinose.


