Consiglio Grande e Generale, martedì 21 aprile 2026 pomeriggio

San Marino Fixing
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La seduta pomeridiana del Consiglio Grande e Generale ha registrato un vivace scontro sulla proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta sul caso del cittadino sammarinese condannato per pedofilia. L’opposizione ha insistito sulla necessità di accertare responsabilità politiche, ma l’Aula ha bocciato l’intero articolato a maggioranza.

Fabio Righi di D-ML ha contestato la commissione tecnica voluta dalla maggioranza, definendola illegittima e la sua relazione “tecnicamente nulla”. Maria Katia Savoretti di Rf ha accusato il Governo di eludere responsabilità evidenti, mentre Gian Matteo Zeppa di Rete ha lamentato superficialità e silenzio dei nove Segretari di Stato sulla condanna.

Critiche concentrate sul periodo estivo 2025: Matteo Casali di Rf ha invocato il “buon senso” per spiegare l’assenza del soggetto, Andrea Menicucci il principio di precauzione, Gaetano Troina di D-ML una linea politica assente.

La maggioranza ha replicato con forza. Teodoro Lonfernini ha negato “responsabilità gravissime”, paventando allarme sociale ingiustificato. Rossano Fabbri ha chiarito che nessuna autorità sammarinese era stata notificata prima dell’estradizione, proponendo miglioramenti nello scambio informativo tra Stati.

Toni accesi con accuse reciproche: Giovanni Maria Zonzini di Rete ha parlato di “mossa dell’armadillo” per insabbiare, Enrico Carattoni di Rf di gestione sciatta. Gian Nicola Berti di Ar ha rimproverato l’opposizione di sterile polemica, optando per proposte concrete.

Sul piano procedurale, la maggioranza ha difeso la commissione tecnico-amministrativa con integrazioni, ma l’opposizione l’ha ritenuta limitata. Bocciato l’articolo 1, le opposizioni hanno voluto proseguire, contestate da Manuel Ciavatta di Pdcs e Maria Luisa Berti di Ar, che hanno invocato prassi e buon senso.

L’Aula ha poi approvato la proroga per l’ampliamento dell’aviosuperficie di Torraccia, motivata da ritardi tecnici dal Segretario Matteo Ciacci. Critiche dall’opposizione su visione confusa, ma 39 voti favorevoli.

Autorizzata la vendita di un immobile Iss a 140.000 euro: procedura lineare per Ciacci, ma perplessità su prezzo e beneficiari da Casali e Santi di Rete; approvata con 39 sì.

Avviato l’esame del progetto di legge sulla sicurezza nelle manifestazioni sportive, con introduzione del Daspo. Fabbri lo ha presentato come misura preventiva, Ugolini di Pdcs essenziale. Opposizione ha rilevato limiti, proponendo emendamenti non accolti e tetto ai partecipanti.

Dalla maggioranza, Bollini e Belluzzi ne hanno sottolineato il valore in un contesto più ampio, Rossi di Psd il deterrente per eventi e sport giovanile. Dibattito rinviato al 22 aprile alle 13:30.

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