Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco di dieci giorni tra Israele e Libano, entrato in vigore alle 23 ora italiana dopo colloqui con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun.
La tregua, che segue un’escalation di un mese e mezzo con Hezbollah finanziato dall’Iran, mira a una pace duratura e potrebbe preludere a incontri alla Casa Bianca.
Trump ha incaricato il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e il generale Dan Caine di seguire il dossier, celebrando l’accordo come la decima guerra risolta dal suo mandato.
A mezzanotte ora locale, colpi di cannone celebrativi hanno echeggiato nei sobborghi sciiti di Beirut, ma l’esercito libanese ha denunciato immediate violazioni israeliane nel sud del Paese, inclusi bombardamenti su villaggi.
L’esercito ha invitato gli oltre un milione di sfollati a non rientrare subito nelle zone colpite, dove il bilancio supera le duemila morti e settemila feriti dall’inizio delle ostilità il 2 marzo.
Le Nazioni Unite accolgono con favore l’iniziativa, pur con tensioni persistenti: un razzo libanese ha colpito Kiryat Shmona e Hezbollah rivendica attacchi contro soldati israeliani.


