Tutti lo chiamavano **Bonvi**, pseudonimo di **Franco Bonvicini**, perché il solo nome non bastava a catturare il genio di un fumettista emiliano amatissimo.
Nato tra Modena e Parma nel 1941, crebbe tra satira e fantasia, dando vita a **Sturmtruppen**, **Cattivik** e **Nick Carter**, icone del fumetto italiano.
**Giancarlo Governi**, allora alla Rai, puntò su Bologna per pescare talenti e lo coinvolse in **“Gulp: fumetti in tv”**, rivoluzionando la trasmissione dei comics in televisione.
Un documentario recente, “Bonvi, una vita inventata”, ispirato ai libri di Governi, ne celebra l’eredità tra Modena, Carpi e Bologna.


