La geriatria a San Marino evolve verso un approccio innovativo che fonde medicina, tecnologia e scienze umane per elevare la qualità della vita degli anziani. L’Associazione Sammarinese di Gerontologia e Geriatria (ASGG) promuove un modello assistenziale centrato sulla persona, distinguendo il paziente anziano da quello fragile e puntando su cure multidisciplinari per preservare autonomia e indipendenza.
Il presidente Carlo Renzini evidenzia come la tecnologia ottimizzi servizi e assistenza, soprattutto per la categoria più vulnerabile. Emerge la gerontecnologia, disciplina che integra geriatria, psicologia e domotica per contrastare isolamento e ospedalizzazioni, con strumenti come telemedicina, sensori ambientali, robotica e intelligenza artificiale per previsioni cliniche e analisi dati.
L’esperienza della pandemia Covid-19 ha accelerato questo percorso: smartphone e piattaforme digitali hanno consentito monitoraggi remoti e connessioni familiari, riducendo solitudine. Tuttavia, l’ASGG avverte: la tecnologia non sostituisce i professionisti e solleva interrogativi su accesso, competenze digitali, overload informativo e protezione dati.
Fondamentale la formazione con la Valutazione Multidimensionale (VMD) per piani terapeutici personalizzati, che migliorano diagnosi e prevengono disabilità. L’intelligenza artificiale non solo informa, ma guida i pazienti in un’alfabetizzazione sanitaria “aumentata”, rendendoli protagonisti attivi.
Questi temi animeranno il quarto modulo del Master in Medicina Geriatrica “Giancarlo Ghironzi”, il 17-18 aprile a San Marino, con relatori di spicco come Alberto Pilotto, Alessandro Capucci, Giovanni Scanelli e Marina Foscoli. Un passo verso politiche sanitarie sempre più orientate al futuro.


