Demos, movimento politico sammarinese, invita politica e cittadini a superare la divisione sterile tra destra e sinistra per affrontare la crescente normalizzazione della violenza globale.
In un appello diffuso oggi, il gruppo paragona l’attuale deriva alla metafora della rana bollita: un abituarsi graduale a conflitti, aggressioni e sofferenza, mentre poteri economici e mediatici oscuri rendono la guerra un presunto strumento di pace.
San Marino, con la sua storica neutralità e indipendenza, dovrebbe guidare una risoluzione ONU che obblighi tutti gli Stati a inserire nelle Costituzioni il divieto della guerra di aggressione come crimine contro l’umanità, con sanzioni immediate e universali.
Questa mossa non sarebbe solo simbolica, ma un’affermazione di principi che definiscono la grandezza di una nazione al di là delle sue dimensioni territoriali.
Demos critica l’Europa, ostaggio della finanza e incapace di reagire, e lancia un monito: restare umani contro la disumanizzazione, scegliendo la lucidità per una pace vera, non edificata sulla morte.


