La Gerontecnologia emerge come pilastro per potenziare l’autonomia degli anziani, limitare i ricoveri ospedalieri e promuovere una alfabetizzazione sanitaria innovativa. Questo approccio interdisciplinare sarà al centro del quarto modulo del Master in Medicina Geriatrica “Giancarlo Ghironzi”, in programma a San Marino il 17 e 18 aprile, organizzato dall’ASGG con esperti di calibro come il professor Alberto Pilotto.
Il dottor Carlo Renzini, presidente dell’ASGG, enfatizza il passaggio dalla cura della sola patologia a quella della persona nella sua interezza, integrando geriatria, tecnologia, psicologia e scienze sociali. La pandemia ha accelerato l’adozione di smartphone, tablet e telemedicina, dimostrando come questi strumenti riducano l’isolamento e consentano monitoraggi remoti efficaci.
Tra le soluzioni spiccano telemedicina per controlli domiciliari, domotica con sensori, robotica, ausili cognitivi e intelligenza artificiale per previsioni di rischi clinici. L’IA non solo analizza dati sanitari, ma empowera i pazienti, trasformando la gestione della salute in un processo condiviso e personalizzato.
Tuttavia, l’ASGG avverte: la tecnologia integra, ma non sostituisce il professionista sanitario. Sfide aperte includono accesso equo agli strumenti, formazione digitale del personale, prevenzione del sovraccarico informativo e garanzie su privacy e sicurezza, per piani di cura multidisciplinari su misura.


