Il Governo di San Marino rafforza la sicurezza stradale con un decreto delegato che modifica il Codice della Strada del 2008, introducendo norme più severe contro guida in stato di ebbrezza, circolazione senza patente e sanzioni inadeguate.
Per i conducenti professionali del trasporto merci o persone scatterà il divieto assoluto di alcol, con tasso alcolemico a zero: tale infrazione diventerà reato penale, elevando il livello di tutela per la collettività.
La guida senza patente o abilitazione professionale, in caso di recidiva, prevede sequestro e confisca del veicolo, simile al caso di mancata assicurazione; chi non ha mai conseguito la patente equiparerà a chi ha quella scaduta da oltre tre anni.
Vengono chiarite le procedure amministrative: spese di custodia, deposito e recupero dei veicoli a carico dello Stato, con erogazione al custode da capitoli di bilancio dedicati.
Per i neopatentati, in violazioni lievi e non penali, la sospensione della patente si dimezza, introducendo proporzionalità nelle pene e evitando rigori automatici.
Queste novità delineano un quadro normativo coerente e incisivo, mirato a responsabilizzare i guidatori e a minimizzare i rischi sulle strade sammarinesi.


