La Repubblica di San Marino rafforza la sicurezza stradale con un decreto delegato che modifica il Codice della Strada del 26 maggio 2008 n.81.
Il Governo introduce norme più severe contro la guida in stato di ebbrezza, la circolazione senza patente e un sistema sanzionatorio potenziato, per prevenire rischi e responsabilizzare i conducenti.
Per i conducenti professionali di merci o persone scatterà l’obbligo di tasso alcolemico zero: tale violazione diventerà reato penale, un passo decisivo per la tutela pubblica.
Chi guida senza patente o certificato professionale, in caso di recidiva, subirà sequestro e confisca del veicolo, equiparando il caso a patente scaduta da oltre tre anni.
Le spese di custodia, deposito e recupero dei mezzi ricadranno sullo Stato, con rimborsi chiari per i custodi tramite capitoli di bilancio dedicati.
Per i neopatentati, le sospensioni della patente per violazioni lievi e non penali si dimezzeranno, introducendo proporzionalità nelle pene.
Queste riforme delineano un quadro normativo coerente e rigoroso, mirato a colpire i comportamenti più pericolosi e a elevare gli standard di sicurezza sulle strade sammarinesi.


