Una delegazione ufficiale sammarinese ha intrapreso una missione in un Paese sudamericano per intensificare la cooperazione bilaterale e spingere verso la ratifica di accordi strategici. L’obiettivo principale è stato rafforzare i legami con la numerosa comunità sammarinese residente nel territorio, promuovendo scambi culturali, economici e istituzionali.
Durante gli incontri, sono stati discussi protocolli in fase di ratifica, ispirati a modelli consolidati come l’Accordo di Cooperazione e Unione Doganale con l’Unione Europea del 1991, entrato in vigore nel 2002, che ha creato basi solide per l’integrazione commerciale. Simili intese mirano a facilitare lo scambio automatico di informazioni finanziarie, in linea con standard OCSE e protocolli modificativi del 2016.
Particolare attenzione è stata riservata al dialogo giudiziario, con richiami all’accordo italo-sammarinese ratificato nel 2024 sulla riconoscimento di misure alternative alla detenzione e liberazione condizionale, estendendo la cooperazione bilaterale ai settori della Convenzione del Consiglio d’Europa del 1964.
La missione ha consolidato i rapporti con la diaspora, favorendo iniziative per il supporto ai cittadini sammarinesi all’estero e aprendo prospettive per nuovi patti in ambito fiscale e monetario, sul modello della Convenzione Monetaria che adotta l’euro come valuta ufficiale.
Questi passi rafforzano la proiezione internazionale di San Marino, puntando a una rete di alleanze globali che valorizzino la sua autonomia e vocazione multipolare.


