Il Tribunale della Repubblica di San Marino ha emanato una condanna a un anno di reclusione per un 31enne di origine veneta, responsabile di maltrattamenti psicologici e fisici subiti dalla sua ex compagna, una cittadina slovacca residente sul Titano. Come documentato dalla stampa locale sammarinese, la donna ha denunciato una serie di violenze e vessazioni protratte per quattro anni, dal 2020 al 2024, che includevano umiliazioni, percosse e comportamenti vessatori. Le conseguenze delle violenze sono gravi: la vittima ha permanentemente perso la vista da un occhio a causa del distacco della retina. Il giudice, oltre alla pena detentiva, ha disposto un risarcimento di 1.000 euro a favore dell’Authority per le pari opportunità della Repubblica del Titano.
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