Sogliano Ambiente celebra i 30 anni di attività rilanciando il proprio ruolo nella gestione integrata dei rifiuti e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. La società, nata nel 1996 per la discarica di Ginestreto, ha riunito a Sogliano al Rubicone istituzioni, esperti e rappresentanti del settore per un confronto su economia circolare, transizione energetica e impatto industriale sul territorio.
L’incontro, intitolato “Il valore dei rifiuti” e organizzato in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, è stato coordinato dal giornalista Edoardo Vigna. Tra gli interventi, quelli di Alessandra Astolfi, Marco Carta, Tito Boeri e Giovanna Melandri, che hanno discusso il peso economico ed energetico del comparto e il ruolo delle imprese pubbliche nella trasformazione del settore.
Dal palco è arrivato anche il riconoscimento al lavoro svolto dalla società sul fronte dell’accountability e della misurazione dell’impatto. Melandri ha definito l’esperienza di Sogliano Ambiente un esempio di capacità imprenditoriale degli enti locali e di innovazione strategica, sottolineando che la transizione energetica ha insieme una dimensione ambientale, sociale ed economica.
A fare gli onori di casa è stato il presidente Stefano Bellavista, che ha richiamato gli investimenti in corso e quelli previsti, dal completamento dell’impianto Ginestreto G3 al sostegno per la Comunità Energetica Rinnovabile di Sogliano al Rubicone. Bellavista ha rivendicato una visione fondata sul principio secondo cui i rifiuti possono essere trasformati in nuove risorse.
I numeri presentati durante l’evento raccontano la crescita della società: 7,8 milioni di tonnellate di rifiuti gestiti, 875 GWh di energia prodotta e 402 mila tonnellate di CO2 evitate in atmosfera. Nel solo 2025, nel Polo di Ginestreto sono state trattate circa 218 mila tonnellate di rifiuti, con il 44% avviato a recupero; l’impianto per RAEE e pannelli fotovoltaici ha raggiunto tassi di recupero fino al 95% su 8 mila tonnellate conferite lo scorso anno.
Guardando ai prossimi anni, il direttore operativo Maurizio Carbone ha illustrato il piano di interventi ambientali e paesaggistici, con forestazione, biodiversità e nuove opere sul territorio. Sono previsti 34 ettari di interventi e 38 mila nuove piantumazioni, che si aggiungono ai 26 ettari e alle 20 mila piante già messe a dimora nei primi trent’anni di attività.
Alla giornata hanno partecipato anche il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente della Commissione Ecomafie Jacopo Morrone, il presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e la sindaca di Sogliano al Rubicone Tania Bocchini, insieme a una folta rappresentanza delle associazioni di categoria.


