L’Unione Sammarinese Commercio e Turismo denuncia con forza la piaga dei contributi previdenziali non versati, un fenomeno che danneggia l’intero sistema e premia le imprese sleali a scapito di quelle oneste.
La lentezza dei controlli permette a comportamenti scorretti di proliferare, con irregolarità spesso emerse solo quando le aziende sono già insolventi, come confermano dati preoccupanti: circa 260 imprese coinvolte per 7 milioni di euro complessivi.
USC rilancia la proposta di una digitalizzazione integrale, introducendo un “cassetto contributivo” online aggiornato in tempo reale, accessibile a tutti gli operatori economici.
Alert automatici segnalerebbero i mancati pagamenti, mentre una maggiore integrazione con i commercialisti ridurrebbe errori e dispute.
L’obiettivo resta chiaro: proteggere lavoratori e imprese virtuose, spingendo per ispezioni rapide e sanzioni severe contro gli evasori.
In una nota del 19 gennaio 2026 al Governo e ai Capigruppo, USC chiede condivisione dell’iter tecnico per gli alert dal 1° ottobre, momenti di confronto con le parti sociali e uniformità nei trattamenti.
L’associazione si dice pronta a collaborare per un sistema previdenziale equo e sostenibile.


