Un Viaggio Lungo Cinquant’Anni: Il Legame Indissolubile tra Bernard Byrne e l’Hotel Bagli di Rivazzurra

REDAZIONE
2 Min Read

Mezzo secolo di frequentazione ininterrotta lega Bernard Byrne, cittadino di Dublino, all’Hotel Bagli di Rivazzurra. Questa straordinaria fedeltà, protrattasi per cinquant’anni, ha recentemente ricevuto un riconoscimento ufficiale.

L’assessore Francesco Bragagni ha consegnato un attestato a Byrne, nato nel 1937, esprimendo la gratitudine della città per l’affetto dimostrato nel corso di decenni verso la struttura ricettiva, essa stessa in attività da settant’anni e gestita da tre generazioni della medesima famiglia.

Il rapporto con Rimini, in particolare con l’Hotel Bagli, affonda le radici in un’epoca precedente l’avvento dei rapidi collegamenti aerei. Byrne ha rievocato i lunghi viaggi che intraprendeva, spesso con amici e familiari, perlopiù via treno. L’itinerario era complesso e richiedeva quasi tre giorni: da Dublino un battello conduceva in Galles, affrontando talvolta un mare agitato. Da qui, in treno fino a Londra e poi Dover. Un ulteriore traghetto permetteva l’attraversamento della Manica fino a Calais, in Francia, dove un nuovo treno, dopo svariati cambi tra cui uno a Parigi, giungeva finalmente a Rimini.

Questo persistente pellegrinaggio ha cementato un’amicizia sincera tra Bernard e i gestori dell’hotel. A testimonianza di questo legame, la struttura ha riservato a Byrne uno spazio speciale nel proprio “angolo storico“, esposizione permanente di fotografie che lo ritraggono con familiari, amici e i titolari dell’Hotel Bagli nelle molteplici estati trascorse a Rivazzurra.

Share This Article