Aveva architettato una sequenza criminale ai danni delle farmacie di Rimini, ma la sua corsa si è interrotta ieri, 28 agosto, quando la Squadra Mobile lo ha bloccato durante il tentativo di mettere a segno il terzo colpo in meno di una settimana. L’uomo, un 49enne originario di Foggia ma residente nel forlivese, è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
Le indagini, dirette dal Sostituto Procuratore Davide Ercolani, hanno permesso di collegare il sospettato ad altre due rapine consumate il 24 e il 26 agosto. In quegli episodi, il malvivente era riuscito a sottrarre un bottino complessivo di circa 700 euro. Il modus operandi era consolidato: dopo alcuni sopralluoghi, l’uomo entrava in azione col volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa, minacciando i presenti con una pistola giocattolo.
Tra i dettagli emersi dall’inchiesta, spicca l’episodio in cui l’uomo non ha esitato a lasciare il figlio minore in auto per compiere una delle rapine, confermando la pericolosità della sua condotta.


