Attualmente trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Novafeltria, un cittadino tunisino di 27 anni è in attesa del processo per direttissima dopo l’arresto in flagranza operato dai carabinieri di San Leo. L’operazione ha avuto origine da un controllo di routine avvenuto in mattinata nella località di Pietracuta, durante il quale il giovane avrebbe cercato invano di liberarsi di un involucro contenente 16,20 grammi di hashish.
A seguito del fermo, le verifiche sono state estese al domicilio dell’indagato. Sotto la direzione del sostituto procuratore di Rimini, Davide Ercolani, i militari hanno perquisito l’abitazione, rinvenendo ulteriori 24,47 grammi di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e una patente di guida al vaglio degli inquirenti per sospetta contraffazione.
Il bilancio complessivo del sequestro ammonta a circa 40,7 grammi di hashish, 500 euro in contanti e quattro telefoni cellulari. Il sostituto procuratore ha coordinato le attività, arrivando a disporre anche l’eventuale supporto di un fabbro per garantire l’accesso ai locali durante la perquisizione.


