Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, si dice favorevole a vacanze scolastiche più distribuite lungo l’anno, ma avverte che senza un forte intervento sull’edilizia scolastica sarebbe difficile applicare un calendario diverso.
Intervenendo a 24 Mattino su Radio 24, Giannelli ha spiegato che interrompere le lezioni per tre mesi consecutivi non è ideale dal punto di vista didattico, perché pause più frequenti favorirebbero l’assimilazione degli apprendimenti. Allo stesso tempo, ha sottolineato che fare scuola con temperature elevatissime è oggi un problema reale.
Il punto, ha osservato, è che molti edifici scolastici italiani sono vecchi, poco coibentati e privi di impianti di raffrescamento, quindi non adatti a sostenere un prolungamento dell’attività didattica nei mesi più caldi. Per questo, secondo il presidente dell’ANP, serve una discussione pubblica seria su come riorganizzare il calendario e su quali investimenti mettere in campo per adeguare le scuole.


