Il Segretario generale della CSdL Enzo Merlini mette sotto i riflettori la crisi che attraversa lo scenario geopolitico mondiale, evidenziando come il multilateralismo rappresenti l’unica via per contenere gli appetiti delle potenze egemoni. A quattro anni dall’invasione russa dell’Ucraina, il conflitto in Medio Oriente ha ulteriormente destabilizzato un’area già fragile, mentre le grandi potenze continuano a calpestare le norme del diritto internazionale a favore della legge del più forte.
Merlini condanna fermamente le operazioni militari statunitensi e israeliane in Iran e nel Libano del Sud, sottolineando come il ritiro delle truppe israeliane dal Libano e il rientro degli sfollati rappresentino condizioni imprescindibili. Cruciale anche la ricerca di una pace duratura a Gaza e il riconoscimento dell’integrità territoriale ucraina.
Sul piano economico, il blocco dello Stretto di Hormuz ha provocato una crisi energetica con ripercussioni dirette sui prezzi al consumo. I dati dell’Ufficio di Statistica rivelano che l’inflazione a San Marino nel 2025 risulta significativamente superiore alla media italiana, creando un’emergenza particolare per i redditi medio-bassi.
La CSdL prosegue nei rinnovi contrattuali in vari settori, dalla commercio all’edilizia privata, dal settore bancario a quello della ristorazione, mirando a recuperare il potere d’acquisto perso dalle retribuzioni. Il sindacato sottolinea anche criticità nei tempi di avvio dei negoziati nel comparto pubblico.
Tra gli interventi normativi prioritari figurano i sostegni alla famiglia, con particolare attenzione al diritto ai congedi parentali senza distinzioni di residenza, e l’introduzione della figura del caregiver familiare. La confederazione continua inoltre l’impegno su testamento biologico e inclusione lavorativa delle persone disabili.


