L’assistenza personale non è una spesa da tagliare, ma un investimento per la libertà autentica. È il messaggio chiave di uno studio norvegese sulla BPA, modello di assistenza autogestita che promuove la Vita Indipendente, con benefici per disabili e società intera.
L’analisi norvegese dimostra che, se ben implementata, genera partecipazione sociale, opportunità di studio e lavoro, sollievo per le famiglie e uso efficiente delle risorse pubbliche. Economicamente sostenibile nel medio termine, supera i costi elevati di modelli istituzionali, creando occupazione regolare e stimolando l’economia.
Ricerca confermate in Europa e oltre indicano che puntare su autodeterminazione rispetta i diritti umani e garantisce efficacia maggiore rispetto a sistemi rigidi. A San Marino, questo interpella il rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: scegliere dove e come vivere non è un lusso, ma un diritto fondamentale.
Il dibattito locale spesso riduce i sostegni a mere voci di bilancio, ignorando come favoriscano cittadinanza attiva, inclusione e sostenibilità. Attiva-Mente sollecita una riflessione innovativa, superando approcci obsoleti per rispondere ai bisogni attuali.
Il 5 maggio, Giornata Europea per la Vita Indipendente, Ingrid Thunem, voce autorevole norvegese del movimento, sarà a San Marino. Una piccola Repubblica può osare l’innovazione: inserendo l’assistenza personale nell’agenda pubblica, con dialogo istituzionale e studio di best practice europee.
Investire in libertà significa intelligenza strategica per diritti come lavoro, relazioni e partecipazione democratica.


