Il Consiglio Grande e Generale ha approvato la legge che abolisce l’obbligo di rinuncia alla cittadinanza d’origine per i naturalizzati sammarinesi.
Questa riforma introduce la doppia cittadinanza, allineando San Marino alle prassi europee e internazionali.
Vengono tutelati gli originari che non hanno dichiarato il mantenimento nei termini, con garanzie transitorie.
Chi è stato cancellato dai registri nei 24 mesi precedenti potrà richiedere il reinserimento, se residente.
Il Segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi ha annunciato in Congresso di Stato la redazione di un Testo Unico sulla cittadinanza.
Il provvedimento modernizza le norme, riducendo burocrazia e favorendo integrazione sociale.
Belluzzi lo definisce un passo di maturità istituzionale per una Repubblica più inclusiva.
Prossimi step includono regolamento, audizioni in Commissione e riordino normativo organico.


