San Marino si prepara a vivere una delle sue manifestazioni più identitarie: il Torneo dei Castelli, che nel 2026 taglia il traguardo della 50ª edizione e si intreccia con i 70 anni della Federazione Balestrieri Sammarinesi.
L’appuntamento è fissato per sabato 30 maggio, dalle 15, alla Cava dei Balestrieri, nel cuore del Centro Storico. Qui i balestrieri dei Castelli della Repubblica si confronteranno nella tradizionale gara di tiro a squadre con la balestra antica da banco, in una rievocazione che unisce precisione, cerimoniale e spirito cavalleresco.
La giornata non sarà solo competizione. In programma anche il passaggio dei bambini premiati nel concorso artistico promosso nelle scuole sammarinesi, che ha coinvolto dieci classi e circa 250 alunni. I piccoli vincitori sfileranno con i vessilli nati dai loro disegni, dedicati agli stemmi del proprio Castello e della propria scuola.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Le radici della tradizione per le nuove generazioni”, con cui la Federazione ha incontrato durante l’anno i plessi scolastici per raccontare storia e significato di questa realtà. Un percorso pensato per avvicinare i più giovani a una tradizione che fa parte del patrimonio culturale della Repubblica.
A completare il quadro ci saranno cortei storici, tamburini, musici, sbandieratori e figuranti in costume, per ricreare l’atmosfera del Medioevo e trasformare il centro storico in un palcoscenico di memoria e identità.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e della Segreteria di Stato per gli Affari Interni. Per Teodoro Lonfernini, il Torneo dei Castelli è «molto più di una rievocazione storica», perché capace di riunire generazioni diverse attorno ai valori dell’appartenenza e della trasmissione delle tradizioni.
Andrea Belluzzi ha sottolineato invece il legame tra l’evento, gli Statuti e la dimensione istituzionale della Federazione Balestrieri, definendola una realtà che rappresenta lo spirito identitario sammarinese e ne porta il prestigio anche all’esterno.


