La prossima settimana si riaccende l’attività politica sammarinese con la nuova sessione del Consiglio Grande e Generale, in programma dal 17 al 24 giugno al Centro Congressi Kursaal. All’ordine del giorno ci sono 23 punti che toccheranno urbanistica, natalità, lavoro, giustizia e diversi nodi istituzionali.
L’avvio dei lavori sarà segnato, oltre alle consuete comunicazioni e nomine, dalla ratifica di tredici decreti governativi. Tra i provvedimenti all’esame dell’Aula figurano il decreto 74, che include il Liceo delle Scienze Umane nell’offerta della scuola superiore, il decreto 76 sugli sgravi sui carburanti e il 73 relativo al registro dei veicoli. In agenda anche la richiesta di procedura d’urgenza per il testo della Segreteria all’Istruzione che punta ad attivare il nuovo Istituto di Istruzione e Formazione Professionale.
Spazio poi alla seconda lettura della pianificazione strategica del territorio, già parzialmente definita nella seduta precedente, con il confronto sui 23 articoli finora approvati. Attesa anche per la relazione della Commissione Speciale sulle Riforme Istituzionali e per il pacchetto di misure sociali dedicato al sostegno della maternità, delle famiglie e alla promozione della natalità. Nel dossier rientra anche l’abrogazione della legge del 1989 sui controlli preventivi di legittimità.
Non mancheranno passaggi delicati sul fronte delle comunicazioni all’Assemblea. Il Congresso di Stato riferirà sullo stato delle azioni di recupero dei patrimoni pubblici, mentre sarà esaminata anche la relazione tecnica sulla vicenda del cittadino sammarinese condannato in via definitiva per abusi su minori commessi nel 2021 e arrestato in Italia lo scorso anno.
Nella parte finale della sessione arriveranno in prima lettura diversi testi. Tra questi, le norme presentate dalla Segreteria al Lavoro contro le molestie professionali e a tutela dei diritti sindacali, le proposte di Domani-Motus Liberi su separazioni, noleggi e arbitrato internazionale, la legge di Michela Pelliccioni sull’istruzione parentale e l’iniziativa popolare sull’area dell’ex Tiro a Volo. In chiusura, la maggioranza porterà in Aula la modifica delle regole interne del Consiglio Grande e Generale, prima del voto sulle mozioni dell’opposizione su crisi abitativa, dati sulle pari opportunità e riassetto turistico.


