A 15 anni dalla visita di Benedetto XVI alla diocesi di San Marino-Montefeltro e alla Repubblica di San Marino, la memoria di quella giornata resta viva nel popolo sammarinese. La ricorrenza cade alla vigilia della visita pastorale di Papa Leone XIV, attesa per il 22 agosto, in un passaggio che richiama un altro momento importante per la comunità ecclesiale e civile del Paese.
Il 19 giugno 2011 Benedetto XVI fu accolto dal vescovo di allora, mons. Luigi Negri, e dai Capitani Reggenti Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini. Quella visita lasciò un segno profondo, non solo per il valore religioso, ma anche per il forte richiamo rivolto ai fedeli e alla vita pubblica della Repubblica.
Nel corso della celebrazione eucaristica, il Papa invitò i laici a partecipare attivamente alla vita della comunità, senza separare l’impegno civile da quello di fede. Disse anche ai sammarinesi di restare fedeli al patrimonio costruito nei secoli attorno ai patroni Marino e Leone, ricordando che la ricchezza di quel popolo è stata ed è la fede, capace di generare una civiltà unica.
Benedetto XVI esortò inoltre i fedeli della diocesi a essere fermento nel mondo, cristiani presenti, intraprendenti e coerenti, sia nel Montefeltro sia a San Marino. Parole che oggi tornano attuali mentre la Repubblica si prepara ad accogliere un terzo Pontefice dopo Giovanni Paolo II, nel 1982, e lo stesso Benedetto XVI, nel 2011.
A sottolineare il legame tra passato e presente, Papa Leone XIV festeggia oggi anche il 44° anniversario dell’ordinazione sacerdotale. La comunità sammarinese guarda così alla prossima visita con attesa e gratitudine, nella consapevolezza del valore storico e spirituale di questo nuovo incontro.


