Il Consiglio direttivo dell’Associazione Sammarinese Informatica accoglie con favore l’incontro di Roma tra il Congresso di Stato e i vertici del Gruppo TIM, considerato un passaggio decisivo verso il progetto della prima Smart Nation digitale d’Europa.
L’ASI rivolge un apprezzamento ai Segretari di Stato Beccari, Gatti, Belluzzi e Fabbri per l’impostazione istituzionale dell’iniziativa, e al presidente di TIM San Marino Nicola Barone e all’amministratrice delegata Simona Zanotto, insieme a tutti i professionisti coinvolti nel percorso.
Per l’associazione, la realizzazione del Data Center nazionale rappresenta un obiettivo strategico e non più rinviabile. Sovranità dei dati, sicurezza e autonomia tecnologica, sottolinea il Direttivo, dipendono da questo passaggio, che richiede tempi certi e investimenti coerenti.
ASI richiama però anche il fattore umano, ritenuto essenziale quanto le infrastrutture. In questa prospettiva, l’associazione ribadisce la centralità di due dossier: il CCNL ICT, per offrire ai professionisti del settore un quadro contrattuale aggiornato e competitivo, e la certificazione delle professionalità ICT, utile a garantire standard riconosciuti e piena interoperabilità con il contesto europeo.
Secondo il Direttivo, senza contratto e senza certificazioni anche la migliore infrastruttura rischia di restare priva della filiera professionale necessaria a valorizzarla. ASI conferma quindi la propria disponibilità a collaborare ai tavoli di lavoro con istituzioni e imprese.


