San Marino. Replica a Repubblica Futura sulla mancata nomina di Andrea Zafferani come Garante Privacy … di Marco Severini

GiornaleSM
By
2 Min Read

La bocciatura della nomina di Andrea Zafferani a membro dell’Autorità Garante non è un attacco alla democrazia, come vorrebbe far credere Repubblica Futura, ma una scelta doverosa per preservare l’indipendenza di un organo cruciale.

Un’autorità di garanzia deve essere percepita come neutrale da tutti i cittadini, non legata a una forza politica specifica. Zafferani, ex consigliere e militante di RF, non soddisfa questo requisito essenziale, come previsto dal GDPR che richiede indipendenza strutturale oltre alla mera competenza tecnica.

Repubblica Futura accusa di complotti “siti esteri” e partiti occulti, ma evita di rispondere al nodo centrale: perché un proprio esponente, coinvolto in passati scandali come ZTE, dovrebbe ricoprire un ruolo terzo e imparziale?

La storia recente di RF parla da sola: un debito pubblico alle stelle, scontri istituzionali inediti e rapporti controversi, come quelli emersi nel Caso Bulgaro con figure come Nicola Renzi e Antonella Mularoni, che hanno danneggiato la credibilità del Paese.

Pro San Marino, al contrario, difende l’identità sammarinese opponendosi a derive europeiste e politiche migratorie rischiose, mentre RF ne è stata complice passiva.

Non tutta l’opposizione ha sostenuto la nomina, confermando l’incompatibilità politica di Zafferani. Il senso di responsabilità ha prevalso, impedendo nomine che minano la fiducia nelle istituzioni.

Continueremo a vigilare affinché dinamiche divisive non tornino a danneggiare San Marino.

Leggi l’articolo intero

Share This Article