In Consiglio Grande e Generale, la maggioranza ha respinto la richiesta delle opposizioni di discutere immediatamente l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sull’Affare Bulgaro, rinviando l’iter a un progetto di legge da presentare ad aprile.
Le forze di opposizione, riunite nell’Ufficio di Presidenza, avevano proposto un comma dedicato per approvare il loro disegno di legge, con l’obiettivo di segnalare unità istituzionale al Tribunale e al Paese su una vicenda che assume i contorni di un caso di Stato.
La maggioranza ha preferito prendere tempo, promettendo un testo proprio con procedura d’urgenza, senza chiarire la composizione della Commissione né la data di avvio dei lavori.
Rete e alleati denunciano un ritardo ingiustificabile: la trasparenza non può aspettare, e l’organismo va creato subito per accertare responsabilità politiche, istituzionali e amministrative.
Per informare i cittadini sui fatti emersi, inclusi i dettagli sul cosiddetto “piano parallelo”, le opposizioni organizzano una serata pubblica intitolata “Chiarezza Ora”, lunedì 16 marzo alle 21 alla Sala Polivalente di Murata.
L’opposizione continuerà a battersi per la verità e lo Stato di diritto, garantendo alla cittadinanza il diritto alla trasparenza su questi gravi eventi.


