San Marino ha reso pienamente operativo il nuovo contratto di collaborazione in ambito sportivo, uno strumento che disciplina in modo organico i rapporti coordinati e continuativi nel dilettantismo e nel professionismo. La misura, collegata all’attuazione dell’articolo 32 della Legge 164/2022, chiude un vuoto normativo che per anni aveva lasciato margini di incertezza a federazioni, associazioni e operatori del settore.
Il provvedimento ha raccolto un sostegno ampio in Consiglio Grande e Generale, con un apprezzamento trasversale da parte di tutte le forze politiche. In Aula è emersa la consapevolezza della necessità di offrire regole certe a un comparto considerato strategico per il Paese.
La nuova disciplina definisce con precisione la natura del rapporto: prestazioni a titolo oneroso, personali e continuative, ma senza vincolo di subordinazione. Il collaboratore mantiene autonomia nell’organizzazione dell’attività, nel rispetto delle esigenze tecnico-organizzative del committente. Il quadro si applica a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate e associazioni sportive affiliate e iscritte nei registri ufficiali.
Il perimetro dei destinatari è ampio e non riguarda soltanto gli atleti. La norma comprende anche allenatori, istruttori, preparatori atletici, tecnici, figure di coordinamento e gestione tecnico-sportiva, oltre alle attività di formazione, didattica e supporto amministrativo-operativo, purché non soggette a iscrizione in albi professionali.
Sul piano formale, il contratto deve essere scritto a pena di nullità e contenere dati delle parti, durata, compenso e modalità di pagamento. La durata massima è fissata in cinque anni, con possibilità di rinnovo. È prevista anche una copertura assicurativa contro gli infortuni, mentre per i minori va indicato con chiarezza se la prestazione riguarda ragazzi in età scolare.
Tra gli aspetti più innovativi figura l’obbligo di destinare il 10% di compensi e rimborsi spese tramite accredito su SMAC Card, scelta che il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori ha collegato a trasparenza, digitalizzazione e sostegno ai consumi interni.
L’iter prevede il deposito del contratto presso il CONS entro quindici giorni dalla firma e il rilascio della valutazione di conformità entro due settimane. In caso di rilievi, il testo dovrà essere corretto prima dell’avvio della prestazione. Dopo il via libera, il contratto va registrato all’Ufficio Registro e Conservatoria entro quindici giorni dalla conformità, e comunque entro trenta giorni dalla firma. È richiesto il pagamento di una marca da bollo da 15 euro, mentre l’imposta di registro non si applica.
Il Segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri ha definito la riforma un passaggio atteso da tempo dalle microrealtà sportive sammarinesi, sottolineando il ruolo centrale di federazioni e CONS nella vigilanza e nella tutela del sistema.
Le nuove regole sono in vigore dal 1° giugno 2026. I contratti firmati prima di quella data restano validi fino alla scadenza naturale e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. I rinnovi dovranno invece adeguarsi integralmente al nuovo impianto normativo.
La riforma contiene anche norme rigorose sulla protezione dei dati personali, in linea con la Legge 171/2018 e con il GDPR, mentre eventuali interventi su previdenza e sanità integrativa saranno demandati a successivi protocolli tra istituzioni e parti sociali.


