Il dott. Natale Arcuri è stato raggiunto lo scorso marzo da un procedimento penale davanti al Tribunale della Repubblica di San Marino, nell’ambito della vicenda legata alla tentata cessione delle quote di Banca di San Marino alla società Starcom Holding, riconducibile all’imprenditore bulgaro Assen Christov.
Secondo l’ipotesi accusatoria, ad Arcuri veniva contestato un presunto favoreggiamento nei confronti di altri imputati, attraverso una trattativa che avrebbe dovuto spingere le istituzioni sammarinesi a corrispondere somme pari agli importi sequestrati dall’Autorità giudiziaria.
Fin dall’inizio, il professionista ha detto di essere pienamente disponibile a collaborare con gli inquirenti, offrendo ogni chiarimento utile alla ricostruzione dei fatti e ribadendo la propria totale estraneità a condotte penalmente rilevanti.
Nel corso della sua attività professionale, Arcuri ha sempre rivendicato il rispetto di criteri di etica, trasparenza e correttezza istituzionale, sostenendo che anche nei contatti avuti nella cosiddetta “vicenda bulgara” non siano mai stati anteposti interessi privati o finalità illecite.
Ora arriva la notizia dell’archiviazione della sua posizione da parte dell’Autorità giudiziaria sammarinese, un esito accolto con soddisfazione e letto come conferma di quanto sostenuto fin dall’inizio della vicenda.
La decisione chiude un percorso affrontato, secondo quanto riferito, nel segno della massima trasparenza, del rispetto delle istituzioni e della piena fiducia nell’operato della magistratura.


