San Marino ha accolto la prima visita ufficiale di un ministro degli Esteri cipriota nei rapporti tra le due Repubbliche. A Palazzo Begni, Luca Beccari ha incontrato Constantinos Kombos per un confronto centrato soprattutto sul percorso di associazione all’Unione europea e sul sostegno di Nicosia a una fase considerata decisiva per il futuro europeo del Titano.
L’arrivo del capo della diplomazia cipriota è stato preceduto dagli onori militari all’Ara dei Volontari, prima dei colloqui tra le delegazioni guidate dagli ambasciatori Bojana Gruška e Yiorgos Christofides. Nel faccia a faccia sono stati affrontati anche i principali dossier internazionali di interesse comune, in un quadro definito da entrambe le parti come solido e di lunga durata.
Nel corso della visita è stato firmato un Memorandum d’Intesa su istruzione superiore e ricerca, alla presenza del Segretario di Stato Teodoro Lonfernini. L’accordo punta a rafforzare la cooperazione accademica e scientifica, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla circolazione della conoscenza tra i due Paesi.
Kombos è poi stato ricevuto a Palazzo Pubblico dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, che gli hanno conferito l’Ordine Equestre di Sant’Agata nel grado di Gran Croce. La giornata si è chiusa con una lectio magistralis nell’atrio di Palazzo Pubblico, seguita da autorità, diplomatici e pubblico, durante la quale il ministro cipriota ha richiamato l’esperienza della sua isola nell’Unione europea e le opportunità offerte ai piccoli Stati.
Beccari ha sottolineato il ruolo di Cipro come ponte tra Europa e Medio Oriente e come snodo umanitario nell’area, ribadendo il valore dell’esperienza cipriota per San Marino. Ha inoltre ringraziato la presidenza cipriota del Consiglio dell’Ue per l’attenzione riservata al dossier sammarinese e per la disponibilità a fornire assistenza tecnica nell’attuazione dell’Accordo di Associazione.


