Il Consiglio Grande e Generale di giovedì ha ratificato una serie di decreti sulla crisi energetica e il caro carburanti, in un clima di acceso confronto tra maggioranza e opposizione sulle strategie di lungo termine.
Tra le nomine istituzionali, Patrizia Gigante è stata eletta presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali con 37 voti favorevoli, mentre Michele Cervellini è stato nominato membro effettivo con 44 voti.
Il dibattito si è concentrato principalmente sulla ratifica del decreto numero 37, che aumenta il rimborso carburanti tramite SMaC Card da 15 a 20 centesimi al litro fino al 15 maggio. Il Governo ha respinto l’emendamento di Repubblica Futura che ne chiedeva l’estensione fino al 31 maggio. Il Segretario Canti ha giustificato la scelta sottolineando la necessità di mantenere flessibilità negli interventi, con la possibilità di emetterne di nuovi monitorando l’andamento del mercato.
L’opposizione ha riconosciuto l’utilità della misura ma ha criticato l’assenza di una visione strutturale. Rete e Repubblica Futura hanno sottolineato come le misure risultino frammentarie, mancando di una pianificazione complessiva. Dubbi anche sulla scelta di limitare lo sconto a 5 centesimi quando l’aumento dei prezzi ha raggiunto circa 40 centesimi.
La maggioranza ha difeso l’intervento come emergenziale, distinguendo tra azioni immediate e strategie di lungo periodo, con focus sulla transizione energetica e l’autonomia da fonti rinnovabili.
Il Consiglio ha approvato anche il decreto numero 39 sulla riduzione temporanea di 20 centesimi al litro sulle accise e il decreto numero 18 sul contenimento dei costi energetici per le imprese energivore, con obi


