Strasburgo, 26 maggio 2026 – San Marino ha firmato al Consiglio d’Europa il Protocollo di modifica della Convenzione sulla prevenzione del terrorismo, un passaggio che punta a rafforzare la cooperazione internazionale contro minacce sempre più complesse e transnazionali.
Alla cerimonia ha partecipato il Segretario di Stato per la Giustizia, Stefano Canti, che ha ribadito l’impegno della Repubblica ad adeguare il proprio quadro normativo agli standard più avanzati in materia di sicurezza, prevenzione e tutela dei diritti fondamentali.
Il Protocollo aggiorna la definizione di reato di terrorismo, ampliando il perimetro di applicazione per includere anche attacchi contro infrastrutture critiche, sistemi informatici e servizi essenziali.
Il testo conferma inoltre che nessun atto terroristico può essere giustificato da motivazioni politiche, ideologiche, etniche o religiose, e richiama gli Stati a intervenire nel rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e del diritto internazionale.
Alla firma, avvenuta nella sede del Consiglio d’Europa, hanno aderito anche altri Paesi membri e parti della Convenzione, tra cui Monaco, Finlandia, Germania, Lettonia, Lussemburgo, Montenegro, Portogallo, Svezia, Ucraina e Unione Europea.
Con questa sottoscrizione, San Marino conferma la volontà di rafforzare gli strumenti multilaterali di prevenzione e contrasto al terrorismo, nel quadro dello Stato di diritto e della sicurezza collettiva.


