Il Partito Socialista Riformista Sammarinese prosegue il ciclo di incontri con le forze politiche della Repubblica, in attuazione della mozione conclusiva del congresso, con l’obiettivo di consolidare il dialogo sui principali dossier nazionali.
Dopo i confronti già avviati con maggioranza e opposizione, la delegazione del PSRS ha incontrato mercoledì 17 giugno una rappresentanza di Libera. Per il partito erano presenti il segretario Rossano Toccaceli, il presidente Paride Andreoli, la consigliera Giovanna Cecchetti, Mauro Casadei e Renzo Renzi.
L’incontro, definito franco e costruttivo, ha toccato questioni di politica generale e alcune delle criticità più rilevanti della fase istituzionale ed economica del Paese. Nel confronto è stata richiamata anche l’evoluzione politica che ha portato alla nascita del PSRS e alle recenti adesioni, con riferimento alle dinamiche maturate nell’area riformista.
Ampia convergenza è emersa sul percorso europeo. Le due forze politiche ribadiscono la centralità dell’Accordo di Associazione con l’Unione europea e auspicano una chiusura in tempi ragionevoli del negoziato.
Un passaggio importante ha riguardato la situazione di Banca di San Marino e, più in generale, del sistema bancario. È stata sottolineata la necessità di un approfondimento politico all’interno della maggioranza per definire prospettive e scelte future, anche in relazione agli sviluppi giudiziari attesi. Secondo quanto emerso, eventuali interventi pubblici dovranno essere accompagnati da un cambio di passo nella governance e da una revisione complessiva degli assetti.
Sul fronte dei conti pubblici, le delegazioni hanno condiviso l’esigenza di maggiore rigore, trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse, con particolare attenzione alle spese considerate al momento non sostenibili o non necessarie.
Preoccupazione è stata espressa anche sul tema delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione e negli enti pubblici, per le quali vengono indicati criteri più stringenti, trasparenti e coerenti con i reali fabbisogni del sistema, nell’ottica di contenere la spesa e proseguire nella riduzione del debito.
Il confronto ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare la capacità della maggioranza di chiudere i dossier ancora aperti, superando ritardi e difficoltà decisionali che rischiano di incidere sull’efficacia dell’azione di governo. Al termine, PSRS e Libera hanno condiviso l’opportunità di mantenere aperto il canale di dialogo e di proseguire il confronto nelle prossime settimane.
Il PSRS conferma infine la volontà di portare avanti questo ciclo di incontri con un approccio pragmatico e costruttivo, convinto che il dialogo tra le forze politiche resti uno strumento essenziale per individuare soluzioni concrete nell’interesse del Paese.


