Alice Mina e Vladimiro Selva, nuovi Capitani Reggenti di San Marino, hanno rivolto il loro primo indirizzo al Consiglio Grande e Generale sottolineando l’importanza della responsabilità condivisa e del rispetto reciproco nelle istituzioni. Durante la seduta inaugurale del semestre, i due Reggenti hanno enfatizzato il ruolo cruciale dell’ascolto come fondamento della democrazia, ribadendo che le differenze politiche devono misurarsi sempre nel riconoscimento della dignità reciproca.
Nel loro intervento, Mina e Selva hanno lanciato un appello fermo contro ogni forma di odio, violenza e intolleranza, evidenziando come il linguaggio utilizzato in Aula assuma una valenza decisiva per la credibilità delle istituzioni. I Reggenti hanno ricordato che la dialettica democratica rimane legittima e necessaria, ma non deve mai degenerare in offesa o delegittimazione dell’avversario politico, pena l’incrinatura della fiducia cittadina.
Particolare attenzione è stata dedicata ai conflitti internazionali e alle loro ricadute sociali ed economiche, con un esplicito riferimento al messaggio di pace di Papa Leone XIV. I Capitani Reggenti hanno sottolineato come l’inflazione, i costi energetici e le difficoltà di famiglie e imprese richiedano un orientamento costante verso il bene collettivo, al di sopra di ogni interesse particolare.
Nel discorso è emersa l’importanza del processo di riforme istituzionali e dell’integrazione europea, presentati come banco di prova della maturità democratica del Paese. I Reggenti hanno infine rivolto un invito alle nuove generazioni affinché si facciano carico della responsabilità civica e politica quale forma alta di amore per la Repubblica.


