Attrezzatura tecnologica di alta precisione e un metodo di occultamento singolare hanno portato all’arresto di un artigiano albanese di 56 anni, residente a Rimini. L’indagato, all’apparenza nullatenente, nascondeva 214 grammi di cocaina all’interno del forno di un’abitazione nel centro cittadino.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto anche 14.700 euro in contanti posizionati sotto un cassetto. Il profilo criminale del soggetto è emerso con chiarezza grazie al sequestro di tre rilevatori di microspie e Gps, oltre a un sistema di intercettazione ambientale e a cinque banconote da 5 euro, utilizzate come veri e propri token di riconoscimento per i corrieri. A incastrare l’uomo sono stati una Yaris grigia già segnalata più volte e una caratteristica cicatrice sul viso.


