Vivere in albergo, spostandosi periodicamente da una struttura all’altra, era la copertura perfetta per un cittadino tunisino di 63 anni, ufficialmente nullatenente e senza fissa dimora. A tradirlo, tuttavia, è stato un dettaglio estetico: un gesso alla gamba perfettamente immacolato, incongruente con la condizione di senzatetto dichiarata alle autorità.
L’uomo è stato fermato mercoledì dal Nucleo Falchi della Polizia Locale di Rimini all’interno del parco di via Matteotti. L’arresto è scattato in flagranza di reato: i poliziotti lo hanno colto mentre scambiava 0,75 grammi di hashish per 2,50 euro con un cliente. La perquisizione successiva ha permesso di sequestrare ulteriori 10 grammi di sostanza stupefacente e un marsupio contenente 60 euro in contanti.
Le indagini hanno confermato che l’uomo, noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, gestiva una vera e propria piazza di spaccio seduto su una panchina pubblica, nascondendo dietro l’apparenza di un indigente una diversa realtà abitativa.


