Due nuove “Oasi Climatiche Inclusive” inaugurano a luglio a Rimini, al Parco Giovanni Paolo II e al Parco Gianni Rodari a Santa Giustina, segnando un passo cruciale nella strategia cittadina contro le ondate di calore estive. Questa iniziativa sperimentale, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, vede Rimini tra le quattro città pilota. Entro il 2027, altre otto zone saranno allestite, tra cui Parco Marecchia, il parco di via Sigmund Freud a Gaiofana, quello di via Caduti di Marzabotto nella zona dell’Anagrafe, l’area verde della scuola Rodari in via Quagliati, Parco Cervi, Parco Migani nella Spina verde di Miramare, Parco Fabbri in via Bramante e i Giardini Milite Ignoto in via dell’Usignolo. La rete, a regime, conterà dieci oasi, pensate per offrire benessere e refrigerio ai cittadini, specialmente a chi non possiede condizionamento domestico. Questi spazi verdi urbani ad alto ombreggiamento, accessibili a piedi o in bicicletta, sono stati selezionati incrociando dati climatici, socio-sanitari e demografici per localizzarli nelle aree di maggiore disagio bioclimatico. Le oasi disporranno di sedute, gazebi, punti di sosta e accesso all’acqua tramite fontanelle o case dell’acqua, oltre a servizi igienici ove disponibili.
Parallelamente, il “Piano Caldo” prosegue il suo impegno nel sostegno e monitoraggio degli anziani e delle persone più fragili. Il Nucleo Fragilità e Disagio Bioclimatico effettua una media di 25 telefonate al giorno agli over 75 che vivono soli, verificando le loro condizioni e fornendo consigli utili. Il servizio offre anche aiuto a domicilio per la spesa, il ritiro di farmaci o l’accompagnamento a visite mediche, attivabile su richiesta.
Le operazioni di supporto telefonico e domiciliare sono attive dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. Per richiedere assistenza o segnalare situazioni di necessità, è possibile contattare il numero 0541 1490572 o scrivere a nucleofragilita@coopcad.it. In caso di emergenze legate al caldo, il servizio è disponibile anche nei fine settimana. L’obiettivo primario è mappare la situazione socio-sanitaria della popolazione anziana provinciale e intervenire con tempestività, anche grazie alle segnalazioni di familiari, vicini e cittadini.
La città di Rimini vanta anche una consolidata rete di circa 135 fontanelle pubbliche di acqua potabile e numerose case dell’acqua, dislocate strategicamente in punti come via Roma, via Euterpe, via Bidente, Santa Giustina, Lagomaggio, Miramare, Viserba, Torre Pedrera, via Marecchiese, Coop Celle, INA Casa e Gaiofana, oltre a parchi e giardini urbani.
Le autorità locali e gli operatori sanitari diffondono un vademecum con raccomandazioni essenziali per affrontare il caldo:
- Bere frequentemente, anche senza sete, evitando alcolici, caffè, bevande zuccherate o gassate.
- Evitare uscite tra le 12 e le 17, picco di intensità solare e ozono.
- Ombreggiare gli ambienti domestici chiudendo imposte e tende, limitando l’uso di forno e fornelli.
- Mai lasciare persone o animali in auto al sole, neppure per pochi minuti.
- Consultare il medico prima di assumere integratori di sali minerali, specialmente in caso di terapie farmacologiche.
- Per neonati e anziani, limitare l’uso del pannolino per prevenire irritazioni e surriscaldamento.
- La socializzazione è fondamentale per prevenire situazioni critiche, soprattutto per chi vive solo.
- In caso di colpo di calore o malore, chiamare immediatamente il 118. Nel frattempo, sdraiare la persona in luogo fresco, sollevare le gambe, somministrare acqua (se cosciente) e rinfrescare il corpo con spugnature d’acqua non eccessivamente fredda.
Anche gli animali domestici necessitano di attenzione. Le passeggiate con cani e gatti vanno programmate al mattino presto o dopo il tramonto, evitando l’asfalto rovente. È indispensabile garantire loro un angolo fresco e ombreggiato con acqua fresca. Segnali come agitazione o respirazione accelerata indicano un possibile colpo di calore e richiedono l’intervento veterinario immediato.


