La Provincia di Rimini ha avviato il piano di contenimento della popolazione di volpi nel territorio riminese, per contrastare la loro crescita esponenziale accanto a quella dei lupi, che sfiorano i cento esemplari.
L’obiettivo è proteggere la fauna selvatica, in particolare lepri, fagiani e altri uccelli prede favorite delle volpi, e limitare i danni alle aziende agricole.
Le ordinanze, firmate di recente, coprono i due Ambiti territoriali di caccia (Atc), oltre alle aree del lago di Soanne a Pennabilli e di Sassofeltrio.
L’attività, in linea con il piano faunistico regionale quinquennale, si protrarrà dal 1° giugno al 14 febbraio 2027 e sarà condotta da squadre di cacciatori autorizzati, coordinati dalla polizia provinciale con il supporto dei carabinieri forestali.
I due Atc monitoreranno ogni intervento, rendicontando cacciatori impiegati, uscite, tecniche usate e capi abbattuti per comune e istituto faunistico.
“È un’operazione essenziale per preservare l’equilibrio faunistico”, afferma Claudio Arrigoni, responsabile regionale fauna e pesca nel Riminese, che sottolinea il rispetto di regole stringenti per i cacciatori.


