Rimini, blitz delle autorità: minimarket chiusi per degrado e sanzioni per alcol ai minori

REDAZIONE
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Maxi operazione interforze il 21 luglio tra Borgo Marina, stazione e Miramare, dove Polizia, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e tecnici dell’Ausl Romagna hanno passato al setaccio diversi esercizi commerciali. Il bilancio è pesante: chiusure forzate, denunce e sanzioni per oltre 15.000 euro.

Nel mirino, in particolare, un’attività situata tra via dei Mille e Corso Giovanni XXIII. Qui, le autorità hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie critiche, con sporcizia ovunque, frigoriferi inidonei e cibi deperibili esposti al sole. Il locale utilizzava bombole a gas non autorizzate e ospitava un giaciglio di fortuna; sequestrato un intero quintale di merce, tra prodotti scaduti e mal conservati.

A pochi passi dalla stazione, un altro esercizio ha collezionato sanzioni amministrative per 15.000 euro a causa di gravi carenze sulla sicurezza del lavoro: impianti elettrici fuori norma, scaffalature pericolanti e un sistema di videosorveglianza privo di autorizzazioni.

Infine, il controllo spostato su viale Principe Piemonte, a Miramare, ha portato alla sanzione di 1.500 euro per il titolare di un minimarket, colto in flagrante mentre vendeva superalcolici a quattro turiste minorenni.

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